"Denominazione di origine inventata"
Il libro pubblicato in Italia nel 2018 da Mondadori e tradotto da qualche mese anche in tedesco con il titolo "Mythos Nationalgericht. Die erfundenen Traditionen der italienischen Küche" (HarperCollins) rappresenta una resa dei conti con molte tradizioni culinarie italiane e con molti miti nati intorno ad esse. Dagli spaghetti alla carbonara, alla pizza, dal panettone al pomodoro di Pachino, fino all'aceto balsamico e al parmigiano, Grandi svela come prodotti e ricette che credevamo ancorati a una tradizione secolare, spesso siano invenzioni molto recenti e non sempre del tutto italiane.
L'articolo del Financial Times su Grandi
Il libro e i lavori che ne sono seguiti hanno procurato ad Alberto Grandi molti nemici, specie dopo un lungo articolo che nel 2023 gli ha dedicato il prestigioso "Financial Times". Per le sue teorie, presentate a un pubblico straniero, Grandi è stato violentemente attaccato dall’associazione Coldiretti e persino da ministri del governo italiano che lo hanno accusato di essere sostanzialmente un traditore della Patria e di mettere in dubbio il buon nome del made in Italy in campo agroalimentare.
L'invenzione della tradizione culinaria italiana
Secondo Grandi, in Italia tra la fine degli anni'70 e l'inizio degli anni '80 si è verificato il fenomeno che Eric Hobsbawm definì "invenzione della tradizione". Secondo il grande storico inglese, una società in crisi si inventa delle tradizioni artificiali a cui aggrapparsi per non andare a fondo e provare a ripartire. Per Grandi l'Italia a cavallo tra gli anni '70 e '80, in crisi economica dopo anni di boom e alle prese con il terrorismo ed alti tassi di criminalità, riformulò il suo modello di sviluppo economico puntando sulle piccole imprese specie nei settori enogastronomico e turistico. Per rendere credibile quest'operazione servivano però antiche e nobili origini che, in buona parte, furono create con una poderosa e riuscitissima campagna di marketing
Il ruolo degli emigrati italiani nel mondo
Alberto Grandi attribuisce ai milioni di italiani emigrati, soprattutto verso l'America tra la fine dell'800 e la metà del '900 un ruolo fondamentale nell'invenzione, o quanto meno nel perfezionamento e nell'evoluzione, di molte ricette che noi oggi crediamo di salda tradizione italiana. Questo vale per la pizza e per molte ricette di pasta e, sostiene Grandi, non è un caso se, per mangiare il parmigiano originale oggi si debba andare nel Wisconsin, dove i casari di antiche ascendenze italiane continuano a farlo come lo facevano i loro avi emigrati un secolo fa dall'Emilia. Questo poi non toglie che il parmigiano italiano prodotto ai nostri giorni sia molto più buono rispetto a quello tradizionale prodotto negli USA.
Il podcast DOI
Alberto Grandi, oltre ai libri, realizza anche regolarmente un podcast dal titolo DOI (Denominazione di origine inventata) insieme a Daniele Soffiati. Nel podcast, che è campione di ascolti su molte piattaforme, Grandi e Soffiati, a volte insieme a degli ospiti, raccontano in brevi pillole storie e bufale sulla cucina italiana e sulle sue origini.